Concerto degli NH3
Per chi non lo sa o se ne è dimenticato, gli NH3 sono uno dei gruppi musicali che da sempre ha appoggiato e supportato il progetto SICUREZZA SUL LAVORO – KNOW YOUR RIGHTS!
Lo hanno fatto in maniera concreta, mettendo il logo del progetto sui loro dischi e sui loro manifesti, indossando le magliette del progetto nei loro concerti e noi loro video, partecipando alla compilation musicale SICUREZZA SUL LAVORO.
Gli NH3 hanno dedicato una loro album, una loro canzone e un loro video agli EROI SENZA VOLTO, cioè a tutti i lavoratori che ogni giorno muoiono facendo il loro lavoro, ignorati dai giornalisti, dai politici, da troppi sindacalisti e per questo appunto “eroi senza volto”.
Il bellissimo video di “Eroi senza volto” lo potete vedere al link:
http://www.youtube.com/watch?v=kpvb_CkN488
Il testo della canzone lo riporto a seguire.
La pagina degli NH3 su Facebook è al link:
http://www.facebook.com/nh3skacoreband?fref=ts
Per tutto questo vi invito a seguirli, comprare i loro dischi e partecipare ai loro concerti.
Il prossimo concerto degli NH3 si terrà sabato 22 febbraio al Centro Sociale Pinelli in via Fossato Cicala, 22 a Genova.
Ulteriori informazioni sul concerto le trovate al link:
http://www.facebook.com/events/1452300511654457/?ref=3&ref_newsfeed_story_type=regular
Vi invito a partecipare e, in ogni caso, a diffondere l’informazione.
Marco Spezia
NH3
EROI SENZA VOLTO
Piange solo il sindacato, io cadevo e non mi ha preso,
ora parla e pubblicizza nuove tessere al partito.
Si fonda sul lavoro questo stato che non vedo,
io non credo, io non prego e la mia morte vale meno...
Non ho paura dell’inferno, ma della vita che
rimane, cemento, stenti e braccia viola, per un lavoro infame.
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire.
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire.
Non muoiono banchieri, né poeti o gli usurai,
loro vivono di vita, soldi, argenti e pochi guai.
Si crepano nei mutui, schiene a pezzi, mai eroi,
compagni soffron per la vita e a morire gli operai!
Mi aggrappo al buio, al fuoco, ma continuo a respirare,
mi vendo alla morte per i miei amori e per mangiare!
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire.
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire.
Televisori spenti, figli di guerra, patinati e boia!
Morirò due volte, né ricordo, né medaglia.
Cinque come me ogni giorno in Italia è una vergogna!
Io non credo, io non prego e la mia morte vale meno...
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire.
Muoio (muoio!) e nella morte vivo, vivo costretto a morire...